5 cose che #6 – 5 canzoni del cuore

Buongiorno lettori sono tornata (con un giorno di ritardo) con il solito post del venerdi, sabato ormai, della rubrica 5 cose che. Come sempre chiunque volesse partecipare può ancora farlo, senza limite di tempo qui. Questa volta vi lascerò solo le canzoni senza una descrizione perchè non credo ce ne sia bisogno con la musica!

 

1)How to save a life dei The Fray

2)Turning tables di Adele

3)Little things dei One Direction

4)Be alright di Justin Bieber

5) La notte di Arisa

 

Queste sono le mie canzoni del cuore! E le vostre invece?

Alla prossima,

Blue

NEWS DAL WEB #4: GRAZIE TUMBLR

Buongiorno lettori eco un nuovo articolo della rubrica News dal web. Questa volta ho deciso di parlarvi di come vengo a conoscenza di molti libri grazie all app Tumblr semplicemente scrivendo 〈 citazioni di libri〉 ne  vengono visualizzate tantissime. Vi riporto oggi quelle che più mi hanno colpito in questi giorni e i libri da cui sono tratte!

1)Un anno per un giorno di Massimo Bisotti

O le cose mi colpiscono subito o non mi colpiscono più. Per questo motivo o dimentico subito o non dimentico più.
Trama: Alex Gioia è uno dei più famosi cantanti italiani. La sua vita, baciata dal successo, è attraversata da un cruccio che lo tormenta: non aver potuto vivere fino in fondo la sua storia d’amore con Greta, una ragazza più giovane di lui, conosciuta durante un evento a Napoli. Alex e Greta si sono rincorsi, si sono sfiorati, ma il momento per loro non è stato mai quello giusto. Da qualche tempo Alex si è trasferito a Parigi, per riprendere fiato in una città in cui non conosce nessuno e nessuno lo conosce, per ritrovare la sua ispirazione perduta. Un giorno, in metrò, si incuriosisce osservando una donna che scende sempre a fermate diverse con persone diverse, facendo delle bolle di sapone. Ne resta affascinato, si presenta e si ritrovano a parlare di occasioni mancate e di rimpianti. Improvvisamente Nirvana, questo è il nome della ragazza, offre ad Alex un dono: un tubo di bolle di sapone. Un tubo magico, gli spiega, e ogni volta che soffierà potrà tornare a un giorno del suo passato, e cambiarlo. Ma ogni viaggio avrà un prezzo. Per ogni tentativo fatto per tornare indietro nel tempo, Alex dovrà dare in cambio un arino della sua vita. Un anno per un giorno. Alex torna all’albergo in cui vive, credendo sia uno scherzo. Finché, ripensando a Greta, non osserva il tubo e viene preso dalla voglia di soffiare. E se Nirvana avesse detto la verità? Se davvero il passato si potesse cambiare?
 Editore: Mondadori
Prezzo: 16.00 €
Anno: 2016

2) Chiedi alla polvere di  John Fante
Era un bel problema, degno della massima attenzione. Lo risolsi spegnendo la luce e andandomene a letto.
Trama: Pubblicato per la prima volta nel 1939 è uno dei primi romanzi dello scrittore italo-americano, riscoperto in Italia e in Francia alla fine degli anni Ottanta dopo un lungo periodo di dimenticanza. La saga dello scrittore Arturo Bandini, alter ego dell’autore, giunge in questo romanzo al suo snodo decisivo. L’ironia sarcastica e irriverente, la comicità di Arturo Bandini si uniscono alla sua natura di sognatore sbandato, che ne fa il prototipo di tutti i sognatori sbandati che hanno popolato la letteratura dopo di lui. Al centro della vicenda è il percorso di Bandini verso la realizzazione delle sue ambizioni artistiche e la sua educazione sentimentale dopo l’incontro con la bella e strana Camilla Lopez…
Editore: Einaudi
Anno: 1939
Prezzo: 13.00€

3) Una barca nel bosco di Paola Mastrocola
Diceva: il ragazzo merita. E a me è rimasto attaccato in testa quel verbo così strano, lasciato lì per aria! Il ragazzo merita. Merita cosa? Non si sa, non l’ha detto, merita e basta.
Trama:Gaspare Torrente, figlio di un pescatore e aspirante latinista, approda a Torino da una piccola isola del Sud Italia. Un ragazzo come lui, che a tredici anni traduce Orazio e legge Verlaine, deve volare alto, fare il liceo e scordarsi il piccolo mondo senza tempo della propria infanzia. Ma la scuola superiore tradisce le sue aspettative: si trova alle prese con programmi flessibili, insegnanti incapaci e compagni “alla moda”. Si sente sempre fuori tempo, fuori posto, come una barca nel bosco. E anche l’università, qualche anno dopo, non è da meno. Ma proprio quando tutto sembrerebbe perduto, la vita gli regala una svolta sbalorditiva, un riscatto etico ed estetico nei confronti di una società che riconosce solo i gregari e di un sistema scolastico che si rivela inadeguato a coltivare un talento.
Editore: Guanda
Anno: 2004
Prezzo: 11.00€

Eccoci alla fine….avrei voluto mettere molte altre citazioni,ma nel caso questo post vi sia piaciuto me le riserverò per il prossimo!

Alla prossima,
Blue

5 cose che #5 – 5 citazioni preferite dai libri

Buongiorno lettori, riprendo a scrivere per la rubrica 5 cose che, scegliendo però questa volta uno dei vecchi post, visto che il nuovo non mi ispira per niente. Come sempre vi ricordo che chiunque è interessato ad iscriversi lo può fare in qualunque momento qui senza scadenza! Come dice il titolo questa volta parlerò delle mie citazione preferite!

 

1) Blue- il secondo libro della Trilogia delle gemme 

Siamo in grado di vedere una tazza che cade da un tavolo e va in frantumi, ma non riusciremo mai a vedere una tazza
ricomporsi e tornare sul tavolo. Questo incremento del caos, o entropia, è ciò che distingue il passato dal futuro
e che dà una direzione al tempo.
– Stephen Hawking

 

2)The queen of the tearling

Sono la morte . Vengo rapida o con lentezza, ma non posso essere allontanata.

3) cose che nessuno sa – Alessandro d’avenia

ci vogliono quattro abbracci al giorno per sopravvivere, otto per vivere, dodici per crescere.

4)Delirium

le malattie più pericolose sono quelle che ci fanno credere di star bene

-42 proverbio del libro di Ssh

5)il mare infinito- il secondo di Quinta onda

il mio amore,come il mare, non ha limiti e il mio amore è profondo quanto il mare; più te ne concedo, più ne possiedo perchè l’uno e l’altro sono infiniti.

-Shakespeare

 

Finito! Spero che le citazioni vi siano piaciute, fatemi sapere anche le vostre nei commenti 🙂

Book-Tag # – Must read

Buongiorno lettori sono tornata con un nuovo book tag molto veloce e rapido. Si tratta del ‘Must Read’, ovvero rispondere a sei domande su alcune delle mie abitudini letterarie.

 

In che modo solitamente scopri nuovi libri da leggere?

Di solito grazie ai fantastici book haul delle youtuber, le foto su instagram delle varie case editrici anche grazie ai vari gruppi facebook. Infine ho scoperto da poco il sito illibraio.it il quale manda anche una rivista gratuitamente a casa sulle nuove uscite.

I premi letterari influenzano la tua wishlist?

Assolutamente no visto che praticamente non seguo per niente i premi e le altre cose correlate a essi.

Ti senti in dovere di leggere libri considerati opere fondamentali della letteratura?

In dovere no, però penso che leggere dei libri cosi importanti serve per la propria cultura personale. Infatti alcuni libri li ho letti solo per questo, o almeno ci ho provato.

I libri che desideri leggere sono influenzati dal punteggio che hanno su Goodreads?

No visto che dopo aver istallato e disistallato quest app senza capirci niente ho lasciato perdere.

Quali sono, secondo te, alcuni dei libri più sottovalutati?

Direi sia i libri scritti perchè devono essere venduti quindi senza capo ne coda; ma io sottovaluto molto anche i saggi, infatti non ne praticamente letto nessuno visto che li reputo molto pesanti e non una lettura piacevole e infine le biografie che solo se sono scritte bene reputo siano abbastanza interessanti da attirare la mia attenzione.

Quali libri hai comprato perché tutti ne parlano positivamente?

Non li ho ancora comprati ma sono nella mia wishlist da un bel pò come ad esempio ‘ la verità sul caso di Harry Quebert’ e anche ‘la psichiatra’.

 

Finito, per chiunque lo vorrebbe fare mi farebbe piacere leggere le vostre risposte alle domande anche solo nei commenti!

Alla prossima,

Blue

NEWS DAL WEB #3- Come leggere tanti libri?

Buongiorno lettori, sono tornata con uno articolo della rubrica News dal web. Ho scelto un argomento che ho visto spesso in questo periodo, associato di solito alle challenge di chi legge più libri o la sfida di un tot di libri all’anno. Io quest’anno mi sono prefissata l’obiettivo di 30 libri e sto a quota 5 libri, pochissimi però ce la posso fare! Ho preso spunto da vari articoli e video per darvi una mia idea e altri spunti per voi!

 

Leggere più libri contemporaneamente!

Molti suggeriscono questa idea, ma personalmente con me non funziona;appena mi lego ad un libro voglio restare molto concentrata sulla storia e  sui personaggi. Ora mi chiedo, chi ci riesce, come fa??

Leggere in ebook

Appoggio molto questa idea, anch’io la utilizzo infatti quasi tutti i libri che ho letto sono stati in ebook;ho iniziato a leggere in cartaceo solo dall’anno scorso avendo proprio il bisogno di farlo. Quindi si consiglio assolutamente gli ebook in quanto li hai sempre con te dovunque, per questo li leggi in minor tempo e in maggiore quantità!

Ascoltare audio-libri

Boccio questa idea, poichè penso che il libro deve essere letto dalla persona stessa;anche se ci sono delle eccezioni come ad esempio le audio letture di Giulia Segreti,che io adoro,  le ascolto ma solo dopo aver letto il libro!

Persone in movimento

Per chi è un pendolare e quindi si sposta spesso e utilizza i mezzi pubblici, potrebbe decisamente sfruttare questi momenti, ma per chi come me non riesce a leggere su i mezzi di trasporti, si sente male non è un opzione quindi niente!

Orari di lettura

Di solito si legge o prima di andare a dormire o appena svegli, io personalmente preferisco la sera; ma bisogna ritagliarsi anche altri spazi durante la giornata come ad esempio dopo pranzo  o mentre lo si prepara, prima di cena….

Tipi di persone

Infine c’è da dire che chi legge tanto o poco dipende anche da cosa fa nella vita, quindi se è uno studente liceale, universitario, un lavoratore, una casalinga oppure non fa niente quindi ha tutto il tempo del mondo. C’è da dire che per quanto riguarda i lavoratori hanno degli orari precisi che gli concedono di avere del tempo libero preciso che gli permette di gestirsi. Invece per gli studenti universitari gli orari oltre a i corsi dipendono dagli studenti stessi che devono organizzarsi tutto da solo, a differenza di quelli liceali, come me, che non hanno un tempo libero dipende sempre da quanto devono studiare giorno per giorno quindi non c’è molto modo di organizzarsi!

 

Ecco le idee che ho raccolto, spero che vi sia piaciuto, fatemi sapere che metodo usate, gli orari ecc…

 

Alla prossima,

Blue